Cadice è una piccola e graziosa città dell’Andalusia avvolta dall’Oceano Atlantico, ottima meta per il turismo culturale e balneare.
Il suo centro storico è davvero affascinante, ricco di monumenti e musei, ma soprattutto di storia: non è un caso che Cadice sia una delle città più antiche d’Europa, fondata dai Fenici per poi cadere sotto le influenze romane e arabe.
La città vanta di meravigliose e lunghe spiagge sabbiose e grazie al suo clima mediterraneo temperato le estati sono calde e gli inverni miti. Cadice gode di oltre 300 giorni di sole all’anno e se alcune giornate sono un po’ ventose, nessun problema: c’è chi sa come sfruttarle! Questa caratteristica attira molto il turismo legato agli sport acquatici come il windsurf.

La cattedrale di Cadice dalla costa

La mia visita a Cadice è iniziata dal porto dal quale ho effettuato un tragitto a “circuito”: prima ho percorso tutta la passeggiata che costeggia il mare, poi mi sono addentrata nel centro storico.

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PLAZA DE ESPAÑA E MONUMENTO A LA CONSTITUCIÓN

Plaza de España è la piazza più emblematica della città e punto di incontro per i turisti data la sua vicinanza al porto, alla stazione dei bus e dei treni.
La piazza si snoda attorno al Monumento in onore alla Costituzione del 1812, la cui costruzione è iniziata nel 1912 in coincidenza con il centenario dell’evento. Il complesso scultoreo offre un grande repertorio iconografico, osservando i particolari potrai notare le figure allegoriche della Guerra, della Pace, dell’Agricoltura e dell’Industria.

Monumento a la Constitución

MURALLAS DE SAN CARLOS E ALAMEDA APODACA

Le Murallas de San Carlos sono delle mura fortificate che fanno parte di una roccaforte costruita alla fine del XVIII secolo, all’interno di un ambizioso piano di difesa e di rimodernamento degli impianti portuali e degli edifici della zona. Oggi si può salire sulla cima delle mura dove si possono ancora ammirare gli antichi cannoni.
La roccaforte si affaccia sul mare e si collega alla passeggiata pedonale di Calle Honduras che porta ai giardini dell’Alameda Apodaca. Questo spazio verde abbonda di vegetazione e ricorda le piazze sivigliane: le fontane e le panchine sono decorate con le classiche ceramiche colorate di Siviglia.

Passeggiata sopra la Murallas de san Carlos

Giardini dell’Alameda Apodaca

PARQUE GENOVÉS

Il Parque Genovés è la zona verde più ampia di Cadice. L’entrata principale si trova in Calle Gonzáles Tablas e porta al Paseo de las Delicias, un viale alberato dalle forme suggestive.
Negli anni il parco è stato ampliato e si è trasformato in un interessante giardino botanico: al suo interno sono conservate diverse specie di alberi, piante e fiori. Nei mesi estivi fioriscono meravigliosi fiori di ibisco dalla mille sfumature.
A mio parere il punto più attraente del parco è La Gruta (la grotta), un lago con cascata nel quale vivono papere, cigni e altre razze di uccelli. Qui è possibile entrare nella grotta dietro alla cascata e perfino salire sulla sua cima.

INFO PRATICHE
DOVE: Calle Gonzáles Tablas
ORARIO: tutti i giorni dalle 8 fino al tramonto. In estate 8-22:30

Paseo de las Delicias

La Gruta

Ibisco nel giardino botanico

PLAYA DE LA CALETA E CASTILLO DE SAN SEBASTIÁN

Playa de la Caleta è considerata una delle spiagge più belle della città di Cadice, posta tra il Castello di Santa Catalina e il Castello di San Sebastián in estate è molto affollata data la bellezza del mare e il fondale sabbioso. Durante i momenti più tranquilli, come al tramonto o in bassa stagione, la cala può offrire degli scenari pazzeschi: le innumerevoli barchette da pesca che la popolano creano un paesaggio piacevole alla vista.
Playa de la Caleta è soggetta al fenomeno delle maree. Queste si verificano quando due corpi si attraggono reciprocamente ovvero quando la Luna esercita la sua forza di attrazione sulla massa liquida terrestre.

Il Castillo de San Sebastián è una fortezza risalente al 1706, posta su una piccola isola dove secondo la tradizione sorgeva il tempio di Kronos. La fortezza è collegata alla Caleta da un sottile lembo di terra, una sorta di passerella di pietra che attraversa il mare: il Paseo Fernando Quiñones. Della fortezza si può visitare solo il cortile dove sorge un faro di circa 41 metri.
Il castello è in ristrutturazione e la sua visita non è essenziale, ma passeggiare sul Paseo Fernando Quiñones (specialmente con la bassa marea) può essere gradevole.

Bassa marea a Playa de la Caleta

Paseo Fernando Quiñones per il Castillo de San Sebastián

MERCADO CENTRAL E PLAZA DE LAS FLORES

Il mercato centrale di Cadice è un ottimo posticino per pranzare e assaggiare i prodotti tipici della zona. La città è famosa per il Pescaíto Frito: pesce fritto ricoperto di farina e fatto friggere nell’olio d’oliva ed è quello che consiglio di assaggiare al banco numero 108/109 DKY.
DKY offre piatti di pesce come totani fritti (chocos), gamberetti fritti (gambas fritas), insalata di polpo (ensalada de pulpo) e frittate di gamberetti (tortillitas de camarones). Il tutto viene servito con dei piccoli grissini di pane chiamati “picchi”.

Plaza de las Flores, o Plaza Topete, è il cuore della città e il suo nome deriva dalle numerose bancarelle di fiori colorati che occupano la parte centrale della piazza.

INFO PRATICHE
DOVE: Plaza Libertad
ORARIO: lunedì 9-16, da martedì a venerdì 9-15:30/19-00, sabato 9-16/20-01, domenica chiuso

Un banco del Mercado central 

Pranzo al Mercado central

Negozio di fiori in Plaza de las Flores

CATEDRAL DE CADIZ

Nella Catedral de la Santa Cruz è evidente un diverso accostamento di stili architettonici, infatti la costruzione fu avviata in stile barocco e si concluse in stile neoclassico dopo 116 anni.
Con il biglietto di entrata si può accedere alla cattedrale, all’altare maggiore, alla cripta, alla sacrestia, al museo e alla torre del Reloj.

Sulla torre, ci si trova a circa 40 metri d’altezza e si può godere di una vista a 360° di Cadice. Guardando i colori della città è impossibile non pensare al suo soprannome: la Tacita de Plata ovvero la tazza d’argento. Non si conosce esattamente l’origine di questo appellativo, ma esistono diverse teorie.
La prima si basa sul colore bianco delle case che al sole scintillano sembrando argento. Altri pensano per la sua forma, completamente circondata dall’acqua Cadice sembra un piattino su cui posare una tazza. L’ultima ipotesi si riferisce al mare che si infrange contro le mura della città creando riflessi argentati.

INFO PRATICHE
DOVE: Plaza Catedral
ORARIO: tutti i giorni. Gennaio/marzo 10-19, aprile/giugno 10-20, luglio/agosto 10-21, settembre 10-20, ottobre/dicembre 10-19
PREZZO: €5, studenti €3

Facciata della Catedral de la Santa Cruz

Altare della cattedrale

Panorama dalla Torre del Reloj 

TEATRO ROMANO

Il teatro romano di Cadice è stato costruito nel I secolo a.C, ma durante l’epoca medievale fu letteralmente sepolto dalla città: gli abitanti vi costruirono sopra case ed edifici e si scoprì la sua esistenza solo nel 1980.
Oggi il sito archeologico è diventato un museo ed è possibile visitare le rovine gratuitamente.

INFO PRATICHE
DOVE: Calle Mesón 
ORARIO: aprile/settembre da lun a sab 11-17. Ottobre/marzo da lun a sab 10-16.30. Domenica sempre 10-14

Rovine del teatro romano

Il mio video di Cadice

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