I Palazzi dei Rolli sono l’insieme di residenze costruite dalle famiglie aristocratiche più ricche e potenti della Repubblica di Genova tra il Cinquecento e Seicento, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2006.
I “Rolli” erano gli elenchi del palazzi e delle dimore più belle destinati ad ospitare per estrazione a sorte le alte personalità in transito per visite di stato.

COSA SONO I ROLLI DAYS

I Rolli Days sono due giornate in cui i palazzi del complesso sono aperti al pubblico e, quasi tutti, gratuiti.
All’interno delle trenta residenze visitabili, studenti e dottorandi dell’Università di Genova sono a disposizione per illustrare la magnificenza e la storia delle antiche dimore.
Oltre ai palazzi, è possibile accedere anche a mostre, musei e assistere a concerti e spettacoli. Tutti gli appuntamenti saranno elencati sul volantino della manifestazione.
I Rolli Days si svolgono due volte l’anno, solitamente in un weekend di ottobre e aprile.

Mappa Rolli Days ottobre 2018

Ecco la lista, in continuo aggiornamento, dei palazzi che ho visitato finora:

Indicazioni Rolli Days

VILLA DEL PRINCIPE – PALAZZO DI ANDREA DORIA

Il palazzo fu voluto dall’unico principe che la città abbia mai avuto, Andrea Doria, il quale diede il via ai lavori nel 1529.
La Villa del Principe è la più grande e sfarzosa dimora nobiliare di Genova, affacciata sul golfo vanta di una posizione privilegiata dal quale l’ammiraglio poteva avere un controllo sulla città.
Il palazzo non fu mai censito nella lista dei Rolli, ovvero l’elenco delle dimore destinate ad ospitare gli illustri ospiti in visita, perché la sua ubicazione era esterna alle mura della città.
Oggi Villa del Principe è di proprietà privata degli eredi Doria Pamphili Landi.

INFO PRATICHE
DOVE: piazza del Principe, 4

Porticato di Villa del Principe

Porticato Villa del Principe

Il Giardino di Villa del Principe è parte integrante della storia di Genova: Andrea Doria lo attraversava per raggiungere la Villa, di ritorno dalle sue battaglie in mare. Ad accoglierlo aromi e fiori di ogni sorta, pergolati, fontane, statue e colonnati ombrosi.

Al centro del giardino di Villa del Principe si erge la fontana del Nettuno. Il dio arriva dalle acque ed è per questo motivo dà le spalle al mare. La statua simboleggia anche il potere marittimo dell’ammiraglio Andrea Doria.

Giardino di Villa del Principe

Fontana di Nettuno

PALAZZO REALE

Palazzo Reale è una grande dimora patrizia edificata, accresciuta e decorata nel tempo da tre importanti famiglie. I Balbi lo costruirono a metà del Seicento, i Durazzo lo ampliarono tra fine del Seicento e l’inizio del Settecento, i Savoia lo abbellirono nell’Ottocento.
Il palazzo è il più grande complesso architettonico Seicentesco di Genova che abbia conservato intatti i suoi interni, completi sia delle decorazioni fisse (affreschi e stucchi) sia di quelle mobili (dipinti, sculture e arredi).

INFO PRATICHE
DOVE: via Balbi, 10

Palazzo Reale

La stanza più fascinosa è la Galleria degli Specchi, una versione più piccola di quella di Versailles.
Una volta entrati nella sala sembrerà di fare un tuffo nel passato e grazie al gioco di luci offerto dagli specchi, dalle finestre, dai candelieri e dai sontuosi lampadari non si aspetterà altro che la materializzazione di qualche dama o gentiluomo.

Galleria degli Specchi

Galleria degli Specchi

Altre stanze degne di nota sono la Sala delle Udienze, la Sala degli Arazzi,  la Sala del Trono, la Sala da Ballo e la Sala del Veronese.

Sala delle Udienze

Sala delle Udienze

Sala del Veronese

PALAZZO DELL’ATENEO

Il Palazzo dell’Ateneo è dal XVII secolo il luogo scelto dalla città per l’alta formazione: dal collegio dei Gesuiti fino all’attuale sede dell’Università.
All’ingresso si è accolti da un grosso scalone che porta al luminoso cortile delle scuole.

INFO PRATICHE
DOVE: via Balbi, 5

Cortile di Palazzo dell’Ateneo

Fra le aule che conservano la decorazione originale, sul piano del cortile troviamo l’Aula di Legge, poi battezzata Aula Cabella, e l’Aula di Teologia, oggi Cappella universitaria.
Al primo piano, affacciata su via Balbi, si trova l’Aula Magna, un tempo salone per gli esercizi spirituali. Nella decorazione delle pareti spiccano finte colonne e statue, voli di putti e ghirlande fiorite rese a vivaci colori. Il grande affresco della volta con il Trionfo del Nome di Gesù fu invece distrutto a seguito del bombardamento e, successivamente, l’artista Francesco Menzio realizzò un’opera di totale rottura con l’apparato decorativo circostante.

L’ala posteriore del palazzo è oggi occupata dal rettorato. Fra le aule di maggior pregio storico e artistico, disposte lungo l’antico corridoio, vi è l’Aula Ligure che rappresenta un capolavoro di decorazione barocca.

Cappella dell’Università

Aula Magna

Aula Ligure

Ufficio del Rettore

Il palazzo dell’Ateneo riserba anche un bellissimo orto botanico. Il giardino fu istituito nel 1803 e con il tempo fu ampliato fino a raggiungere l’attuale dimensione di 10000 mq. La struttura è dotata di tre grandi serre e di molte specie di coltivazione.

All’interno della serra

All’interno della serra

PALAZZO BALBI SENAREGA

Il Palazzo Balbi Senarega viene costruito del 1618 per volere dei fratelli Balbi.
Nel 1972, l’immobile fu acquistato dell’Università degli Studi di Genova dove la facoltà di Lettere e Filosofia ha fissato la propria sede.
La struttura architettonica esterna gioca sul rapporto di spazi chiusi e aperti, ne sono esempio l’atrio e la loggia dei piani nobili.

INFO PRATICHE
DOVE: via Balbi, 4

Loggia dei piani nobili

Il palazzo presenta uno straordinario apparato decorativo a fresco ammirabile nella galleria che, con le sue finestre ai lati, rimanda alla struttura esterna basata sul dualismo di spazi chiusi e aperti.

Galleria di Palazzo Balbi Senarega

PALAZZO BIANCO E PALAZZO ROSSO

Nella straordinaria cornice di via Garibaldi, la magnifica Strada Nuova rinascimentale e barocca, ha sede un originale percorso museale che collega tre importanti palazzi genovesi: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi.

INFO PRATICHE
DOVE: Palazzo Bianco – via Garibaldi, 11. Palazzo Rosso – via Garibaldi 18

A Palazzo Bianco si può ammirare un’importante raccolta di pittura genovese, italiana e europea dal XVI al XVIII secolo: accanto ad autentici capolavori di artisti italiani come Caravaggio e Veronese, e artisti stranieri come Rubens, Van Dyck e Murillo, spicca anche una vasta rassegna di pittura genovese dal Cinquecento al Settecento.

Palazzo Rosso visto dal giardino di Palazzo Bianco 

Anche Palazzo Rosso è oggi adibito a museo. Oltre a quadri di artisti italiani e stranieri di rilievo, il palazzo offre una galleria di affreschi dei maggiori pittori del Seicento ligure, inoltre le sale ospitano in parte i preziosi arredi originali.

Interni di Palazzo Rosso

Interni di Palazzo Rosso

Sei mai stato a Genova durante i Rolli Days? Fammi sapere quale palazzo ti è piaciuto di più con un commento qui sotto