Quién no ha visto Sevilla, no ha visto maravilla.

Partendo dal presupposto che adoro ogni singola città spagnola, con Siviglia è stato amore a prima vista. Sempre calda e soleggiata, coloratissima, carica di cultura e di arte, di buon cibo e di Tinto de verano, di gente allegra e cordiale. Siviglia è dove mi piacerebbe vivere.

Sono partita con due mie amiche l’ultima settimana di marzo pagando poco più di €150 per volo (da Milano Malpensa con Ryanair) e alloggio, prenotando due mesi prima.

Giorno 1

REAL ALCÁZAR 

Abbiamo trascorso la prima mattinata a Siviglia nell’enorme Real Alcázar, palazzo in cui le culture si fondono nell’architettura mudéjar, una combinazione di stile islamico, rinascimentale e gotico. Questo palazzo reale è il più antico d’Europa e anche il più ricco per quanto riguarda le influenze artistiche.
Il complesso è gigantesco e un labirinto di sale e patios, le attrazioni più importanti sono il Patio de las Doncellas e il Baños de Doña María. Anche il giardino è molto esteso e per visitarlo tutto ci vorrebbero ore, la parte che è mi è piaciuta di più è stata l’Estanque de Mercurio, un laghetto con cascata vicino al palazzo, e salire su una sorta di muraglia dalla quale si può avere una panoramica “rialzata” del parco.

Mappa Real Alcázar

INFO PRATICHE
DOVE: Patio de Banderas
ORARIO: ottobre/marzo 9:30-17, aprile/settembre 9:30-19
PREZZO: €11,50

PLAZA DE ESPAÑA

Dopo pranzo abbiamo visitato la più bella Plaza de España che, al momento, abbia mai visto.
La piazza è ideata come un abbraccio, infatti la forma è semicircolare e rimanda all’abbraccio della madre patria Spagna verso le sue colonie in America. L’edificio alle spalle della fontana presenta 48 nicchie rappresentanti le 48 province spagnole con colorati azulejos. Ma l’elemento che rende davvero unica la piazza è il canale che la attraversa, navigabile con barchette a remi o a motore.

METROPOL PARASOL

“Quando un’opera d’arte sembra in anticipo sul suo tempo, è vero invece che il tempo è in ritardo rispetto all’opera.”
Il Metropol Parasol o Las Setas (i funghi) di Siviglia ha suscitato molte polemiche perché, secondo gli abitanti, avrebbe stonato con la parte più antica della città. Ma cos’è esattamente? Una grande struttura bucherellata realizzata in legno.
Nonostante le critiche io ho letteralmente adorato il Metropol Parasol, siamo salite sulla terrazza panoramica nel tardo pomeriggio, poco prima del calar del sole e lo scenario è stato più che appagante.

INFO PRATICHE
DOVE: Plaza de la Encarnación
ORARIO: da domenica a giovedì 10-23, venerdì e sabato 10-23:30
PREZZO: €3 con una consumazione gratuita nei bar nelle vicinanze

Giorno 2

LA MACARENA

Il quartiere della Macarena è il più conosciuto di Siviglia soprattutto per la sua Basilica che ospita la famosa statua della Vergine della Speranza. La Macarena costituisce la parte vecchia della città e in passato era racchiusa tra le antiche mura della Muralla almoravide di cui possiamo vederne ancora una parte.
L’area è stata spesso definita come la più povera di tutta la Spagna ma, abitata perlopiù da lavoratori, dà un’immagine veritiera della vita quotidiana nella città.
Passeggiare per il quartiere è una “caccia al colore”, le abitazioni sfoggiano tinte diverse ed è divertente scovare più colori possibile.

LA CATEDRAL E LA GIRALDA

“Costruiamo una chiesa per la quale ci considerino pazzi” dichiaró la giunta della cattedrale nel 1401 quando decise di distruggere l’antica moschea di Siviglia per costruirvi la più grande cattedrale gotica del mondo ed è proprio questa la tappa più importante del nostro secondo giorno in città.
Tra le sue attrazioni principali troviamo la Giralda, la torre campanaria, dalla quale si può godere una magica panoramica sulla città di Siviglia e il Patio del los Naranjos, un cortile costellato di alberi di arancio.

INFO PRATICHE
DOVE: Av. de la Constitución
ORARIO: lunedì 11-15:30, da martedì a sabato 11-17, domenica 14:30-18
PREZZO: adulti €9, studenti €4, gratis il lunedì dalle 16:30 alle 18

SANTA CRUZ

A pochi minuti a piedi dalla cattedrale si trova il Barrio de Santa Cruz, un labirinto di piccole vie e vicoli risalenti all’antica judería ovvero il quartiere ebraico. La zona è costruita in tal modo per permettere di proteggersi dal soffocante sole estivo di Siviglia che può raggiungere picchi di 45°/47°.
In questo quartiere è evidente un’altra caratteristica della città: gli aranci. Con più di 25.000 alberi che abbelliscono le sue strade, Siviglia ne vanta il maggior numero nel mondo. Gli aranci sono originari della Cina e dell’India e furono introdotti in Spagna dagli arabi. La preferenza per gli aranci come alberi ornamentali non si doveva unicamente alla loro bellezza ma anche a una vecchia tradizione secondo la quale portavano felicità a chi li piantava.

Giorno 3

TRIANA

Il Barrio di Triana si estende sulla sponda del Río Guadalquivir, in passato considerata come il “lato sbagliato” del fiume per la povertà, la delinquenza e l’atmosfera popolare che vi si respirava.
Oggi Triana è una vera e propria città nella città e passeggiare tra le sue strade è un’esperienza magnifica eppure alcuni suoi abitanti amano ancora definirsi ‘indipendenti’ da Siviglia, un po’ per tradizione e un po’ per gioco.

TORRE DEL ORO

La Torre del Oro si trova sulla sponda del fiume Guadalquivir, di fronte al quartiere di Triana. La torre nasce per scopi militari e in particolare per la difesa dell’Alcazar. L’appellativo “oro” deriva dai riflessi dorati che emanavano le piastrelle del suo pavimento originario purtroppo non più visibile. Attualmente l’edificio ospita il Museo Navale, una piacevole scoperta della vita marinara di Siviglia attraverso reperti e oggetti preziosi.

INFO PRATICHE
DOVE: Paseo de Colón
ORARIO: da lunedì a venerdì 9:30-18:45, sabato e domenica 10:30-18:45
PREZZO: adulti €3, studenti €1,50

Giorno 4

PALACIO DE LA CONDESA DE LEBRIJA 

L’ultimo giorno a Siviglia è stato all’insegna delle Casas palacio, abitazioni private che aprono le loro porte al pubblico.
Il Palacio de la Condesa de Lebrija è ubicato nel centro città ed è famoso per la sua collezione di mosaici romani che pavimentano tutto il piano terra e grazie ai quali è considerata la migliore casa-palazzo lastricata in Europa. Un altro elemento che cattura subito l’attenzione è la magnifica scala principale in stile andaluso.

INFO PRATICHE
DOVE: Calle Cuna, 8
ORARIO: da lunedì a venerdì 10:30-19:30, sabato 10-14/16-18, domenica 10-14
PREZZO: solo piano inferiore €6, entrambi i piani €9

PALACIO DE LAS DUEÑAS

Il Palacio de las Dueñas è uno dei principali edifici della città per il suo valore storico, architettonico e artistico. È aperto alle visite turistiche solo da marzo 2016.
Il cancello neoclassico dà accesso ai giardini del palazzo da dove inizia il tour della visita, è possibile muoversi tra gli interni e i patios (giardini), ma non si può invece accedere alle cucine o al piano superiore perché il palazzo viene ancora utilizzato come casa dal Duque de Alba, il proprietario.

Mappa Palacio de las Dueñas

INFO PRATICHE
DOVE: Calle Dueñas, 5
ORARIO: aprile/settembre 10-20, ottobre/marzo 10-18
PREZZO: €8

L’ALLOGGIO

Abbiamo soggiornato in un piccolo appartamento nel centro di Siviglia, nel quartiere della Macarena. L’alloggio può ospitare massimo 3 persone ed è perfetto per chi non ha troppe pretese, il proprietario è gentilissimo e disponibile. Abbiamo scelto questa sistemazione perché coloratissima e per la disponibilità di una grande terrazza privata.

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Il mio video di Siviglia

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