La primavera è ormai alle porte e, come ogni anno, porta con sé un’irrefrenabile voglia di partire per un nuovo viaggio.

I luoghi che vorrei visitare sono tantissimi, ma la meta ideale per una fuga primaverile deve sempre rispettare alcune regole: dev’essere un posto in cui si possa vivere al meglio questa stagione, dove i colori sono i protagonisti, dove le giornate sono già calde e soleggiate, dove è possibile godersi un anticipo della bella stagione.

Per trovare queste caratteristiche, non è necessario andare molto lontano. La nostra Italia offre molti luoghi più che perfetti per un piccolo viaggio di primavera e tra questi si trova la meravigliosa isola di Ponza.

L’isola di Ponza fa parte delle isole pontine e, senza dubbio, è la più rinomata. Comprendere il perché è facile: l’isola è un paradiso fatto di acque azzurre cristalline, di affascinanti siti archeologici romani, di prelibati piatti di pesce, di spiagge favolose e di misteriose grotte. Le attrazioni di Ponza accontentano tutti, da chi cerca relax a chi vuole scoprire le bellezze naturali e architettoniche del territorio, ma anche agli appassionati di sport acquatici e snorkeling.

Leggi come arrivare a Ponza da Napoli con il traghetto: l’isola è collegata benissimo con il porto del capoluogo campano sede di un servizio comodo e veloce.

Cosa vedere a Ponza?

IL PORTICCIOLO E SANTA MARIA

Dal piccolo porto dell’isola non si può fare a meno di ammirare l’esplosione di colore creata da una manciata di casette squadrate che si fanno notare grazie alle loro molteplici tinte. Inoltre, è proprio da qui che inizia un’incantevole passeggiata che porta nel centro del paese tra ristoranti e negozietti. A pochi minuti a piedi, si trova la minuscola frazione di Santa Maria che durante l’epoca romana ospitava un altro porticciolo mentre oggi è la località preferita per soggiornare data la sua vicinanza alle maggiori attrazioni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Easy Ponza (@easyponza) in data:

LE CALE E LE SPIAGGE

Ponza è famosa per i suoi scenari naturali e, in qualunque stagione si visiti, sono tappa obbligatoria le tante calette, baie e spiagge. La costa frastagliata e rocciosa si alterna a tratti di spiaggia sabbiosa come la Chiaia di Luna: una cala raggiungibile da un tunnel scavato nel tufo di età augustea e circondata da un’enorme parete della stessa roccia che le conferisce il tipico colore bianco, purtroppo al momento non è possibile accedervi per il rischio frane.
Un’altra cala degna di nota è Cala Feola, resa unica delle tante Case Tartufo ovvero delle antiche abitazioni intagliate nel tufo e le suggestive grotte delle Piscine Naturali.

SCOGLIO DELLA TARTARUGA

È facile intuire la ragione del nome di questa grande roccia, la sua forma ricorda una tartaruga marina e proprio per questo è stato denominata “scoglio della tartaruga”.

I FARAGLIONI

I faraglioni sono degli scogli a forma di picco che emergono dall’acqua e a Ponza se ne ergono ben tre: i faraglioni di Lucia Rosa, della Madonna e l’Arco Naturale. Il primo prende il nome da un evento cha accadde nell’ 800, quando una ragazza di nome Lucia Rosa si gettò sugli scogli sottostanti perché le fu impedito di sposare l’uomo che amava. Mentre il secondo prende il nome dalla piccola cappella scavata nella roccia “Madonna della Salvazione”. L’ultimo faraglione ha la forma di un arco e da questo deriva il suo nome.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Easy Ponza (@easyponza) in data:

LE GROTTE DI PILATO

Vicino al porto di Ponza si trova una delle attrazioni più importanti dell’isola, le grotte di Pilato: una serie di cinque grotte scavate nel tufo e collegate tra loro da cunicoli sottomarini che si uniscono ad una vasca esterna. Furono realizzate durante l’epoca romana e si crede che venissero impiegate per l’allevamento delle murene, un pesce considerato sacro dai Romani.

LANDING SHIP TANK

Nella zona di Punta Papa è perfetta per tutti gli appassionati delle immersioni infatti è qui che si trova il relitto della “Landing Ship Tank“. Una nave utilizzata nella seconda guerra mondiale per il trasporto di truppe e mezzi pesanti, affondata nel febbraio del 1943.

Per la vostra fuga primaverile scegliete l’isola di Ponza e godetevi il suo mare e tutte le sue bellezze naturali.
Non ve ne pentirete!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Luigi Vitiello (@luigivitiello_) in data:


Ti piacciono i miei articoli? Iscriviti alla newsletter per ricevere a fine mese il riassunto dei post pubblicati, codici sconto e tutte le novità!